“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi.”

— G.T. Di Lampedusa, Il Gattopardo

 

Con queste parole, “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa annunciava un paradosso della storia italiana moderna, quando le élite stringevano freneticamente accordi per proteggere il loro status privilegiato alla vigilia dell’unificazione nazionale nel 1861.

Dal 1999 curiamo minuziosamente e con eleganza l’Osteria dei Vespri, lo storico ristorante sito nel cuore pulsante della Kalsa a Piazza Croce dei Vespri a Palermo. Il ristorante è custodito e incastonato come una pietra preziosa all’interno delle maestose mura del settecentesco Palazzo Valguarnera-Gangi. Il prestigioso palazzo è famoso anche per aver dato vita alla indimenticabile sequenza del ballo del film Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963), che trae ispirazione del libro di G. Tomasi di Lampedusa.

Gli attuali proprietari di quest’ ultimo, Giuseppe e Carine Vanni Calvello di San Vincenzo, da ormai più di vent’anni non lesinano risorse ed energie per mantenere inalterata la sua bellezza attraverso mirate campagne di restauro. Inoltre, di fronte al palazzo nobiliare, si trova Palazzo Bonet, sede della Civica Galleria d’Arte Moderna, che fa della piazza, un luogo attraversato quotidianamente da avventori e turisti.

La magia che li attira, spesso per puro caso, fa sì che si fermano ad osservare la meraviglia di Palazzo Gangi, ancora intatto, sobrio nelle forme esteriori e mozzafiato negli interni.

La piazza Croce dei Vespri, che si trova tra la via S. Anna, il vicolo Valguarnera e la Piazza Aragona, era un tempo nota come “piano di S. Anna la Misericordia il piccolo”, per distinguerlo dall’odierna piazza S. Anna che è più grande e portava lo stesso nome. Si narra che qui furono seppelliti gran parte dei francesi trucidati dal popolo durante la furia dei Vespri siciliani del 1282.

Ed è proprio in memoria di tali avvenimenti che nel 1737, al centro della piazza, fu posta una colonnetta di marmo con in cima una croce in ferro, la quale anni dopo venne decentrata, dato che impediva un agevole passaggio alle grandi carrozze che si recavano nell’adiacente palazzo Valguarnera. I fratelli Rizzo non a caso hanno scelto questo luogo magico, pieno di storia, dove portare avanti da più di 20 anni la loro visione sul mondo e sul futuro, attraverso la loro cucina, in continua evoluzione e cambiamento.

Nella cucina del Gattopardo, dove si rinnovano le migliori tradizioni di convivialità.